Amnesty International - Sezione Italiana

Grazie per aver firmato l'appello SOS Europa
 
Il 23 luglio sono state consegnate 50.000 firme al presidente del Consiglio.
 
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Si stima che il 18 aprile, oltre 800 migranti e rifugiati siano annegati nel Canale di Sicilia nel tentativo di salvataggio da parte di una nave mercantile.

Una tragedia umanitaria di proporzioni titaniche, che cresce a dismisura.
Dall'inizio dell'anno, 1865 persone sono morte, 100 volte in più rispetto allo stesso periodo del 2014.

La decisione di porre fine all’Operazione della Marina italiana Mare Nostrum, e la sua sostituzione con un’operazione europea – Operazione Triton - hanno contribuito a questo drammatico aumento.

Ad aprile, la Commissione europea ha deciso di rafforzare le attività di ricerca e soccorso svolte da Triton nel Mediterraneo. Un passo avanti ma occorre garantire percorsi legali e sicuri per accedere all'Europa.

L’Unione europea non deve più voltare le spalle alla sofferenza e ai pericoli a cui vanno incontro centinaia di persone che ogni settimana salgono su imbarcazioni insicure, affrontano un viaggio in quella che è la rotta marittima più mortale al mondo per fuggire da violenze, guerre e persecuzioni.

 

Le richieste di Amnesty International

L'Europa deve proteggere le vite e i diritti lungo i suoi confini. L'Italia deve chiedere agli stati membri dell’Ue che le persone vengano prima delle frontiere.
 
Chiedi al presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi di far sì che:
  • percorsi più sicuri e legali per raggiungere l’Europa siano forniti a chi fugge da conflitti e persecuzioni
  • l'accesso alla protezione internazionale sia garantito a chi raggiunge le frontiere dell'Unione europea
  • la cooperazione sui flussi migratori con i paesi che violano i diritti umani sia fermata
Amnesty International Italia

La campagna "SOS Europa"

Con questa campagna,  Amnesty International chiede la  fine delle violazioni dei diritti umani di migranti, rifugiati e richiedenti asilo ai confini dell’Europa. Sollecitiamo gli stati membri a considerare i diritti umani una priorità nelle proprie politiche e prassi.






5-15 maggio: Migrants human rights speaking tour

 
Tavole rotonde, conferenze, iniziative culturali: il 5 maggio è partita la seconda edizione dello Migrants human rights speaking tour: fino al 15 maggio sarà possibile approfondire e ascoltare le testimonianze di Kareen Muhammad Hussein e Salih, arrivati in Italia da Iraq ed Eritrea.
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